I nuovi itinerari storici,  naturalistici  e ambientali 2012: dalle ricchezze archeologiche del Museo dei Grandi Fiumi ai tesori del territorio tra Adige e Po: Laboratori, percorsi, visite guidate

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Il Divisionismo - La Luce del Moderno

č stata una delle pił emozionanti stagioni dell’arte italiana negli ultimi secoli e ora, finalmente, una grande mostra la ripropone, con un taglio nuovo e con una scelta perfetta di opere. A Rovigo, Palazzo Roverella, dal 25/2 al 24/6/2012

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le camminate ctg 2010           torna alle News

Quest’anno si aggiungono nuovi motivi d’interesse:

1)     Ricerca sui “segni deboli” del territorio

 Con idea e coordinamento del socio Mario Vio, nel corso delle camminate un gruppo di ricerca (cui č possibile aderire) s’incaricherą di redigere un elenco dei “segni deboli”  identificati lungo il percorso: testimonianze di un passato pił o meno recente che costituiscono messaggi di esperienze e capacitą locali, artistiche ma anche artigiane, ed anche espressioni architettoniche ed urbanistiche: per es. vecchi ponti/ponticelli, caselli ferroviari e stradali, cippi, lapidi, capitelli nascosti o consunti dal tempo, tracciati arginali e stradali dimessi,ecc.

2)     Paesaggio e identitą. Dalla rappresentazione alla realtą

A seguito del convegno regionale Ctg svoltosi a Vicenza il 28 febbraio scorso, alcuni soci hanno dato la loro disponibilitą ad inserire una prova pratica del metodo di cui si č discusso nel convegno. Cristiano Fenzi lo farą durante la camminata nel Delta (Boccasette 25/4). Gianni Veronese nel corso di una visita al centro storico di Rovigo, partendo dai quadri della Rotonda (data da destinarsi in Ottobre)

 

Domenica 16 maggio 2010 – Camminata CTG

Corti Veneziane dell’Adige. Da Cą Venezze a Cą Doną.

Appuntamento a Mardimago, parcheggio scuola elementare, ore 09,30. Il percorso si gioca tutto tra i vasti paesaggi della riva destra dell’Adige ed interni esclusivi, eccezionalmente aperti per l’occasione. Terra di antichi insediamenti, di fiumi sepolti, di paludi e grandi bonifiche, dove le architetture rurali sono specchio di una ben precisa organizzazione economica e sociale. In questo spicchio di Polesine c’č oggi la pił significativa concentrazione di corti, in cui i proprietari hanno saputo concretizzare un’opera di valorizzazione del loro patrimonio inventando nuovi ruoli e funzioni accanto a quella agricola: residence turistico, produzione biologica, ristorazione e agriturismo, con collaudati contatti a livello interregionale e internazionale.

Sono previste fermate a Cą Venezze, Corte Barbarigo, Corte Gagliardo, Corte Doną. Animatore: Giovanni Tiozzo, presso la cui corte si concluderą la camminata. Pranzo (facoltativo) in trattoria locale (€ 20,00).

Info: 0425/21530